30/05/2003: AGGIORNAMENTI DA PUNO-PERU'-PRIMI FRUTTI INSANGUINATI DELLO STATO DI EMERGENZA


Stamane a Puno, Peru', sul lago Titicaca, nel secondo giorno dello stato di emergenza, nonostante la presenza opprimente di esercito e polizia, sin dalla mattina ci sono stati diversi concentramenti e presidi, alcuni dispersi immediatamente a colpi di granate lacrimogene.
Verso le 11 si sente distintamente in citta' l'eco di colpi di arma da fuoco,ed infatti nella zona dell'universita' si stavano consumando i fatti piu' gravi. Polizia ed esercito prima attaccano una manifestazione studentesca con i lacrimogeni, poi sparano. 2 i morti certi ma si parla di 4,diversi scomparsi, 40 feriti di cui svariati gravi, molti arresti.
Fra i feriti non solo studenti ma anche docenti, lavoratori e gente comune.
Dopo i fatti si forma subito un altro corteo che si dirige verso il centro, poi in ospedale dove ci sono le salme degli assassinati e poi in una caserma dell'esercito dove si dice ci siano dei manifestanti detenuti.
Molto piu' grande il corteo della sera, all'inizio composto prevalentemente da studenti, dopo avere attraversato il centro si trasforma in una vera e propria manifestazione popolare, c'e' chi fa il cacerolazo, una colonna di taxi solidarizza e segue il corteo, la gente ai lati applaude.
Il corteo passa dall'ospedale dove viene presa la bara di uno dei manifestanti assassinati, e la manifestazione continua con la bara alla testa.
Slogan contro Toledo Asesino e che chiedono le sue dimissioni, c'e' anche chi grida che se non ci sara' giustizia ci sara'la rivoluzione.
Presente anche un deputato nazionale ed il presidente della regione di Puno. Domani prevista una nuova grande manifestazione ed uno sciopero regionale, la discussione su queste nuove iniziative e' comunque tuttora in corso.
Subito dopo il massacro di stamattina, l'esercito e' stato ritirato nelle caserme, e la presenza della polizia ridotta al minimo, cioe' solo nella piazza centrale.

Puno Peru'-29 Maggio ore 23 un compagno



http://www.autprol.org/