10/01/2004: Assemblea con i lavoratori ATM


I lavoratori della T.I.M. hanno promosso una prima assemblea pubblica invitando alla partecipazione categorie di lavoratori soggetti alla legge 146 come gli autoferrotranvieri, i Vigili del Fuoco, i lavoratori della sanità, degli enti locali e della Telecom.
Partendo dall'esperienza delle lotte portate avanti in questo ultimo mese in A.T.M., i lavoratori presenti hanno iniziato a ragionare su come riuscire ad abbattere lo scoglio della legge antisciopero, superare la logica della concertazione e la politica dei redditi scaturita dagli accordi del luglio 1993. L'esempio della lotta degli autoferrotranvieri ha dimostrato the la 146 può essere infranta, ha incrinato la struttura della legge. I lavoratori dopo due anni senza rinnovo della parte economica del contratto e continui aumenti dell'orario di lavoro, hanno deciso, insieme alle rappresentanze sindacali piu combattive, di non rispettare le fasce minime di garanzia del servizio. Pur nella consapevolezza che questa forma di lotta potrebbe portare ai lavoratori provvedimenti disciplinari e sanzioni economiche, la risposta agli scioperi del 1 dicembre e del 20 è stata massiccia. Come spesso accade, a forme dure di lotta corrispondono poi accordi sindacali che non rispecchiano le rivendicazioni iniziali: l'ipotesi di accordo raggiunta il 20 dicembre per gli autoferrotranvieri è stata bocciata dai lavoratori perche giudicata inadeguata, così come e stato bocciato dalla maggioranza dei lavoratori della T.I.M.-Telecom il contratto nazionale delle telecomunicazioni del 2000, giudicato fortemente peggiorativo, ma che poi a stato comunque imposto dai confederali. Alle lotte portate avanti in questo ultimo periodo governo e padroni vorranno rispondere con l'inasprimento della legge antisciopero e l'inserimento, nella paste normativa dei rinnovi contrattuali, di norme sempre piu restrittive per quanto riguarda i provvedimenti disciplinari, come è successo nella sanità e come si cerca di fare per i Vigili del Fuoco. A questi attacchi ai lavoratori, bisogna rispondere con la generalizzazione delle lotte superando l'attuale frammentazione delle varie sigle sindacali, rimettendo al centro il protagonismo dei lavoratori senza alcuna barriera settoriale.
I lavoratori presenti all'assemblea, esprimono la piena solidarietà alle categorie in lotta oggi per vertenze contrattuali, si danno come obbiettivo il proseguimento del percorso di confronto con tutte le categorie soggette alla legge 146.
L'assemblea, da pieno appoggio allo sciopero del 9 gennaio 2004 degli autoferrotranvieri, garantendo la partecipazione ai presidi che si svolgeranno davanti ai depositi; si impegna a mobilitarsi nel caso un solo lavoratore degli autoferrotranvieri venga colpito da provvedimento disciplinare.
I lavoratori presenti confermano la loro partecipazione anche alla prossima assemblea pubblica che si svolgerà a meta gennaio.
Si ritiene importante, per non fare diventare un fuoco di paglia le attuali lotte dei lavoratori, iniziare a ragionare su una piattaforma comune che partendo dall'esempio dei lavoratori dell'ATM, coinvolga le realtà soggette alla legge antisciopero, senza distinzione di sigla sindacale, confrontandosi su contenuti condivisi da tutti.

7 gennaio 2004
Comitato Lavoratori Tim
Lavoratori e delegati ATM, Telecom, Vigili del fuoco, Sanità, Enti Locali

http://www.autprol.org/