12/03/2004: Grave situazione nel carcere di Sulmona


120 detenuti della casa di reclusione di sulmona (che è anche casa per lavori forzati,vedi recente storia Pegna,laddove la convenzione europea per i diritti dell'uomo ha sancito che ogni lavoro deve essere retribuito,realizzandosi,in mancanza,l'ipotesi di riduzione in schiavitù e nessuno dei signori politiciti tratta questo argomento quasi il problema non esistesse),che si firmano tutti,denunciano in un disperato appello inviato alla Lista una situazione ai limiti della bestialità,dove per bestialità intendesi il modo in cui abitualmente vengono trattati gli animali meno organizzati dell'uomo,dettagliatamente descritta in 8 cartelle manoscritte ed i cui tratti salienti sono i presenti:
1) dopo la morte per suicidio della ex direttrice Miserere,non molto tempo fà suicidatasi nel proprio letto e trovata morta con accanto il suo pastore tedesco,nel lugubre carcere abbruzzese sperduto fra le montagne e dimenticato da Dio e dagli uomini,che è anche scuola militare per agenti di polizia penitenziaria (state cominciando ad immedesimarvi?),è subentrato il nuovo direttore Siciliano che,a quanto pare,sta facendo rimpiangere la direttrice di ferro che si vantava di fumare stop senza filtro e girava sempre in tuta mimetica;
2) la conta,cioè il controllo dei detenuti in cella,è continua ed esasperante,come anche le perquisizioni,ed avviene anche di notte con luce accesa negli occhi di chi sta dormendo,rumore dei passi delle squadrette del controllo,battitura delle sbarre sì da far balzare dal sonno i prigionieri con gravi danni al sistema nervoso centrale;
3) nelle doccie non c'è miscelazione,sicchè spesso capita di rimanere ustionati o assiderati;
4) il vitto lo rifiutano anche i cani,e fanno bene;
5) nei pacchi che portano i familiari non può entrare quasi niente,sicchè si è costretti a cibarsi col vitto dell'amministrazione;
6) il ricorso alla punizione dell'isolamento (celle gelide ubicate in sotterranei,sprovviste di televisione,dove non è possibile fumare,dove c'è solo una branda con un rozzo materasso di gomma-piuma ed un cesso alla turca) è sistematico,come ti lamenti ci vai e perdi,a causa del rapporto,l'eventualità di una riduzione di pena di 45 giorni per semestre;
7) se tu vieni da altro carcere dove stavi iscritto al 4° anno di scuola media superiore,o accetti di retrocedere al 1° anno,o non studi;
8) non c'è socialità,teatro,ricreazione e non si pratica sport;
9) se proprio non riesci ad adeguarti o vai al 41 bis,oppure vieni trasferito a Fossombrone,Viterbo,Pianosa o Marino del Tronto,dove è peggio,
10) gli educatori sono peggio dei carcerieri e loro confidenti;
11) assistenza sanitaria e farmaci:molto meglio non ammalarsi,ci puoi rimanere.

Per questi motivi,ed altri ancora,è iniziato dal 21 febbraio scorso lo sciopero della fame,il clima è molto teso e nessuno dei partiti tradizionali vuole farsi carico di ciò,a cominciare dai signori radicali invitati per ben 4 volte di seguito senza offrire il minimo risontro.

Abbiamo reso noto quanto sopra affinchè si possa offrire almeno solidarietà alla popolazione carceraria,perchè in questi casi non sentirsi tagliati fuori dal mondo ed il solo sapere che altri sanno può aiutare a sopravvivere.

Solidarietà per combattere l'infamia e la tortura.

Lista Trupiano-Napoli

http://www.autprol.org/