07/06/2004: TORTURE NEL CENTRO DI STERMINIO DI NAVALCARNERO


Isolamento, Madrid IV, Navalcarnero

Salute compagni!
Ancora una volta i carcerieri fanno uso dell'unica arma che hanno (i manganelli) e subisco un pestaggio senza motivo.
Il 20 di marzo alle cinque del pomeriggio, all'uscita dell'aria, un compagno mi da una sigaretta dall'apertura che hanno le porte delle celle, e un boia impazzito mi chiede cosa sto facendo con la "droga" (qui non c'è droga) e io non mi drogo da tre anni. Gli dico che mi ha dato una sigaretta e gliela do, esce dalla garitta e ci spoglia a tutti. Dice a me e ad un altro compagno di tornare nelle celle, che non abbiamo aria, tutto questo furiosamente e ad urla. Al chiedergli perchè mi spinge e cado al suolo, inizia a darmi manganellate e calci per tutto il corpo, sotto gli sguardi dei miei compagni. Adesso sto in isolamento per ordine del direttore, Art. 75.1, mi accusano di aver picchiato il boia, accusa che suppone almeno due anni di carcere. Sto dentro dal 94, e dovevo uscire per novembre di quest'anno. Tutto questo l'ho denunciato al giudice di turno, e sicuro che chiederanno di nuovo il primo grado per me. Esco all'aria tre ore la mattina e due il pomeriggio, con un solo compagno, mi hanno tolto la tv e le provocazioni sono costanti, tutti i giorni, per questo voglio denunciare tutto, affinchè voi sappiate quello che succede qui. A uno lo possono picchiare, e tu non ti puoi "difendere", e se lo fai ti condannano a più carcere, a parte del castigo dell'isolamento che ti fanno pagare. Psicologicamente sto un pò giù per i tanti anni di carcere, e adesso grazie alle guardie lo sarò ancora di più, per questo chiedo alla gente (se potete), e mi diate il vostro appoggio tutto questo meno difficile.
Un forte saluto libertario.

Alberto Jimenez Alba
CP Madrid IV Ctra. N-V, CP 28600 Navalcarnero - Madrid

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