21/03/2005: VOLANTINO CONTRO L'ANDEEM AL DOMM, LA MARCIA DELLE SCUOLE CATTOLICHE


"Come si pu˛ pensare liberamente all'ombra di una cappella"
scritta murale sull'ingresso della cappella universitaria, La Sorbona maggio'68

CONTRO IL TEOFASCISMO

La marcia non competitiva "Andemm al Dom", questa mobilitazione coatta e
totale degli alunni, dai nidi ai licei, mostra qual Ŕ l'obiettivo delle scuole
religiose: l'addomesticamento delle menti e il disciplinamento dei corpi.
Le religioni, anche quelle laiche, servono affinchŔ paralizzati dalle aspettative
su un'aldilÓ futuro i giovani non vivano la loro vita qui ed ora, ma se ne
stiano buoni spaventati dall'inferno e rincuorati dal paradiso.
La Chiesa difende sempre gli interessi del Potere, puntando il dito e definendo
peccatore chi non sia ad immagine e somiglianza di Dio, ovveri chi non sia
un ricco maschio eterosessuale di razza bianca.
Che parli di libertÓ di scelta, chi condanna senza mezzi termini decisioni
riguardanti la vita privata, come l'utilizzo del preservativo e degli anticoncezionali,
E' ESTREMAMENTE SINGOLARE.
Che parli di libertÓ di pensiero, chi fino a qualche decennio fa benediva
garrote e stringeva le mani a dittatori, E' ESTREMAMENTE INDECENTE.
Ma Ŕ ancora pi¨ scandaloso che chi parla oggi di libertÓ di istruzione, siano
gli eredi di chi agli inizi del 900 si scagli˛ violentemente contro le Scuole
popolari, che educavano gratuitamente i figli degli operai. Gli eredi di
coloro che chiesero ed ottenerono dalla monarchia spagnola la condanna a
morte del padagogo Francisco Ferrer, la cui unica colpa era di fornire un'insegnamento
non confessionale e di permettere ai giovani proletari di pensare con la
loro testa.

DALLA GIOVENTU' GIU' LE MANI


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