27/10/2005: Protesta degli studenti dell’ateneo di Trieste


Nella giornata di ieri, 25 ottobre, gli studenti e i ricercatori dell’Università di Trieste e della Sissa hanno svolto diverse azioni di protesta che si sono concluse con l’occupazione dell’aula magna dell’edificio H3.
La protesta è cominciata alle 9 del mattino con un presidio davanti all’edificio centrale per protestare contro il disegno di legge Moratti, richiedendo una chiara presa di posizione da parte del Rettore e degli organi accademici.
In seguito, visto che tali richieste non venivano ascoltate, gli studenti hanno dato vita ad un corteo interno all’università e in 200 hanno assediato il rettorato esigendo un onfronto diretto con il Rettore.
Dopo scontri con gli agenti della Digos che bloccavano l’accesso al rettorato, il Rettore ha concesso un dibattito con gli studenti nell’aula magna dell’Edificio centrale.
Successivamente il corteo ha sfilato fino all’edificio H3 dove si stava svolgendo una conferenza pubblica tenuta dalla multinazionale farmaceutica Glaxo. Ancora momenti di tensione quando gli studenti hanno fatto irruzione nell’aula magna facendo sentire le ragioni della protesta e ponendo l’attenzione proprio sulla svendita dell’università pubblica ai privati.
Infine gli studenti hanno dichiarato occupata quest’aula per fornire gli spazi necessari per gestire la protesta che ha pian piano coinvolto gran parte degli studenti dell’università.
Quest’oggi (26 ottobre) gli studenti, in coordinamento con gli altri atenei in lotta, stanno continuando l’occupazione ad oltranza in modo da incentivare l’informazione tra gli studenti in merito alla riforma e richiedono da subito il ritiro della legge appena approvata alla Camera.
Per la giornata di oggi sono state organizzate le seguenti iniziative nell’aula magna occupata:
Assemblea alle 16 con interventi di ricercatori, docenti e studenti.
Alle 20.30 proiezione dell’ultimo spettacolo di Beppe Grillo.
Lanciamo un appello a tutti i docenti affinché nella giornata di domani (27 ottobre) venga dedicato durante tutte le lezioni uno spazio per la discussione sulla riforma Moratti.
Inoltre chiediamo ai sindacati e alle reti di docenti, ricercatori, studenti, personale tecnico ed amministrativo di partecipare attivamente all’assemblea, organizzata nell’aula magna occupata, nella giornata di domani (27 ottobre) alle ore 17.30 e dar vita ad una mobilitazione generale di tutta l’Università.

Gruppo Protesta Scientifica

http://www.autprol.org/