10/06/2006: MINACCE, DETENZIONI E DEPORTAZIONI NON ARRESTANO IL DESIDERIO DI LIBERTA'!


Alle 7.30 circa di ieri 8 maggio 06 alcuni uomini della Digos hanno aspettato sotto casa Bouchaib, un nostro amico migrante del Marocco e ormai da pi¨ di 10 anni abitante a Latina e lo hanno portato all'ufficio immigrazione ben sapendo che il suo permesso di soggiorno Ŕ scaduto da un pezzo. Subito Ŕ stato chiaro che l'interesse dei questurini non era semplicemente rivolto alla verifica dei suoi documenti. Infatti gli hanno mostrato le foto di molte persone, compagni, amici o semplicemente conoscenti, che frequentano o hanno frequentato lo spazio anarchico "Il Guastafeste", chiedendo informazioni e dicendogli chiaramente che se non avesse voluto collaborare l'avrebbero rispedito in Marocco (bisogna dire che certe proposte indecenti e modus operandi non sono nuovi a Latina e provincia a danno di anarchici o conoscenti di questi).
Quando hanno capito che non avrebbero cavato un ragno dal buco, hanno messo in pratica le loro minacce e lo hanno trasportato al C.P.T. (centro di permanenza temporanea) di Ponte Galeria (Roma), dove tutt'ora si trova rinchiuso.
Riteniamo opportuno ricordare che circa un anno fa, venne avvicinato da alcuni uomini che si presentarono come funzionari del Ministero degli Interni (leggi Servizi Segreti) accompagnati da alcuni digos del capoluogo, anche in quell'occasione le solite richieste di informazioni sugli anarchici di Latina e i loro collegamenti fino a sfociare nelle consuete minacce.
Questo fatto risponde a un'abitudine del dominio che Ŕ quella di cercare confidenti tra individui che sono socialmente pi¨ ricattabili e Bouchaib, di fronte alla legge, come "immigrato clandestino" Ŕ decisamente uno di questi.
Bouchaib sta pagando per il rifiuto di diventare un infame ancora peggiore dei suoi aguzzini; si trova sequestrato in un Lager per migranti spacciato dalla sicurezza democratica occidentale come "centro di accoglienza", nell'attesa di essere deportato, strappato alla sua vita, affetti e situazioni, molti dei quali costruiti insieme, accomunati dallo stesso desiderio di una vita vissuta qui ed ora in libertÓ, lontana da permessi, codici e dalla logica catalogatrice che genera questa societÓ galera.
Esprimiamo il nostro affetto e la piena solidarietÓ a Bouchaib e a tutti i migranti rinchiusi nei Lager/c.p.t., a quanti di loro insorgono, con quanti da lý evadono...

LibertÓ oltre ogni frontiera
LibertÓ da ogni frontiera

Spazio anarchico Il Guastafeste,
via dei messapi 51 04100 Latina

http://www.autprol.org/