20/11/2008: AMIANTO: dalla fabbrica al territorio i crimini del Capitale


Nella città di Sesto San Giovanni, ex grosso polo industriale, si è consumato uno dei più gravi crimini in tempo di pace, legato all'uso massiccio dell'amianto nelle fabbriche ivi collocate (Breda, Falck, Ansaldo, Pirelli...).
Crimine che vede come principali vittime gli ex operai, ma coinvolge tutta la cittadinanza.
Infatti l’impiego che ha avuto prima del 1992, anno in cui è stato messo fuori legge in Italia, è stato vastissimo. L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per produrre la miscela cemento-amianto (Eternit) per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni; come materiale per l'edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie), nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (vernici, parti meccaniche), ma anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni. Inoltre, la polvere di amianto è stata largamente utilizzata come coadiuvante nella filtrazione dei vini.
Virtualmente indistruttibile, l’amianto ha la proprietà di resistere al fuoco ed al calore, agli agenti chimici e biologici, all'abrasione ed all'usura. Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello umano e le polveri di amianto, respirate, provocano l'asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, ed il carcinoma polmonare.
La mancata bonifica di questo disastro compiuto nel nome del profitto dei padroni perdura, nonostante la messa fuori legge della produzione e dell’impiego dell’amianto. Una produzione di nocività e morte che dalla fabbrica ha investito i territori producendo un disastro umano ed ambientale incalcolabile.
Né costituisce un esempio la scandalosa e drammatica situazione degli abitanti delle cosiddette "White" di Rogoredo. Le White sono palazzine fatte d'amianto che hanno mietuto tra malati e morti ben 45 persone. Ora molti degli inquilini residenti, dopo aver abitato per 20 anni sopra questa vera e propria bomba ambientale, con elevatissimi rischi per la salute, si sono visti recapitare il decreto di sfratto da parte del Comune di Milano, che li vuole sbattere in mezzo ad una strada. Un altro problema, quello della casa, che si aggiunge al PROBLEMA, quello della salute.
E di salute ci si comincia a preoccupare anche a Cappella Cantone (CR) dove la regione Lombardia vorrebbe realizzare una discarica di rifiuti speciali contenenti amianto in località Cascina Retorto, nonostante il parere contrario della popolazione.
Con l’amianto una lobby di potere si è arricchita e qualcuno vuole continuare a farci soldi, mentre settori di operai e di popolazione ci si sono ammalati ed in alcuni casi, purtroppo non isolati, ci hanno rimesso la vita.
Chi si batte contro questo crimine per ottenere giustizia incontra, da sempre, gli ostacoli del potere, che puntualmente assolve i responsabili e cerca di mettere sotto silenzio il problema e coloro che lo sollevano.

Invitiamo la cittadinanza ad un incontro
con i protagonisti di questa battaglia di giustizia e civiltà,
per discutere assieme su un problema che riguarda tutti noi.

SABATO 22 NOVEMBRE ORE 18.00
DIBATTITO e MOSTRA sulle“White” di Rogoredo
presso il Centro Popolare “La Fucina”
Via Falck 44, Sesto San Giovanni (MI)

Interranno alcuni abitanti delle “White” di Rogoredo
Sono invitate le realtà di lotta che si occupano di amianto

http://www.autprol.org/