30/11/2008: Firenze, 7/12: presidio solidale con gli ergastolani in lotta


SolidarietÓ e Lotta
Il 1 dicembre in numerose carceri di tutta Italia, avrÓ inizio uno sciopero della fame promosso da centinaia di ergastolani per ottenere l'abolizione dell' ergastolo.
Vogliamo esprimere solidarietÓ ed appoggio a questa lotta in quanto nata dalla volontÓ dei detenuti stessi di lottare in prima persona e di ribellarsi ad una realtÓ che li vuole sottomessi, automi, morti viventi senza pi¨ neanche la consapevolezza di essere vivi.
Molti prigionieri oggi si sono riconosciuti nella loro condizione comune, come non pi¨ isolati, come invece li vorrebbe la struttura carceraria, e hanno deciso di lottare uniti, come sta succedendo in Spagna ed in Grecia e come giÓ successo in Germania.
Crediamo che questa lotta sia importante per tutti e tutte perchŔ aldilÓ di anni di privazioni, soprusi, lontananza dai propri affetti e aldilÓ dei continui tentativi da parte del carcere, con le sue regole premiali, di soffocare ogni istinto di libertÓ e di ribellione, questi prigionieri ci dimostrano come sia possibile lottare contro ci˛ che sembra giÓ scritto e definitivo, senza perdere la volontÓ di combattere, con tenacia e determinazione.
Speriamo che questo possa essere un passo per sviluppare ulteriori lotte che se pur parziali, potrebbero determinare un rafforzamento di istanze di opposizione pi¨ radicali e capaci di coinvolgere pi¨ prigionieri.
Del resto giÓ alcuni propongono, insieme all'abolizione dell'ergastolo di lottare contro il disegno di legge Berselli, contro la detenzione dei bambini, per la libertÓ immediata per i detenuti da oltre 26 anni imprigionati, per abolire ogni forma di tortura, per l'abolizione del 41 bis (e le sue restrizioni) contro l 'E.I.V., l 'A.S., il 14 bis e il
4 bis.
Con questa lotta i prigionieri escono fuori dai muri spessi del carcere nel tentativo di trovare un contatto e un coordinamento con l'esterno, rompendo di fatto l'isolamento prerogativa del carcere e quindi giÓ scardinando e abbattendo uno dei tanti meccanismi di questa istituzione.

Il 7 dicembre saremo davanti al carcere di Sollicciano per salutare e sostenere i prigionieri in lotta.
Ma questo non pu˛ bastare perchŔ la solidarietÓ deve essere accompagnata dalla lotta e la nostra opposizione a questo mondo fatto di cemento e sbarre deve essere quotidiana.

DOMENICA 07 DICEMBRE ORE l5 - PRESIDIO SOLIDAlE DAVANTI A SOLLICCIANO

Anarchici/che di via del cuore, CPA-Fi sud, Villa Panico

anarchicisolidali@virgilio.it

http://www.autprol.org/