19/03/2009: Berlino: irregolarità nel processo contro i gruppi militanti (mg, iniziali dal tedesco)


Il processo contro i compagni Axel, Oliver e Florian arrestati il 31 luglio 2007, oggi è giunto alla 29° udienza. È stato ascoltato l’ennesimo funzionario di polizia, camuffato dietro parrucche, barbe, baffi finti, come sempre avviene nel caso di poliziotti chiamati a deporre. Questi era chiamato a riferire di un incendio ad una filiale Mercedes, avvenuto nel giugno 2001, di cui agli atti consegnati alla difesa non c’è traccia. La difesa ha immediatamente avanzato la richiesta di sospendere l’ascolto del teste “fino a quando gli atti, riferiti a queste testimonianze, non saranno messi a disposizione anche della difesa”. Il presidente ha accolto l’istanza.
Inoltre, normalmente, nei processi è previsto che la difesa rivolga domande ai testi, che questi rispondano direttamente, con la propria voce. In questo processo non è così: qui le domande della difesa ai testi, siccome sono funzionari della polizia politica federale, devono essere prima inviate, scritte, a questa polizia, la quale risponderà ma sempre per iscritto. Questa risposta dovrà essere letta in aula dal poliziotto chiamato a deporre.
La difesa ha sottolineato l’irregolarità. Già nelle ultime udienze due funzionari della polizia politica avevano deposto sulla base dei propri ricordi ma leggendo lunghi rapporti predisposti.
Fuori dall’aula le sopraffazioni non si contano. Poliziotti in borghese fotografano chiunque varchi l’aula, minacciano giornalisti-compagni… Risultato: in questa udienza erano presenti solo 5 compas. Sebbene i mg fossero ben presenti nel dibattito sulla militanza, fino ad ora non è stata condotta nessuna azione in sostegno dei tre compagni sotto processo.

Sintesi del traduttore dell'articolo di
Roland Ionas Bialke, 5 marzo 2009
in de.indymedia.org/2009/03/243322.shtml

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